LONGOBARDI: EMERGENZA CORONAVIRUS, IRPINIA AREA TRA LE PIÙ ESPOSTE. PREDISPOSTI REPARTI DEDICATI, OGGI E IN FUTURO PIÙ INVESTIMENTI SULLA SANITÀ, ORA CHE ABBIAMO SUPERATO COMMISSARIAMENTO

| Posted by | Categories: News

Il Consigliere regionale Alfonso Longobardi, Vicepresidente della commissione bilancio, commentando la grave crisi sanitaria legata al diffondersi del coronavirus, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Dai dati finora rilevati si sta evidenziando che in Campania la zona più a rischio è l’Irpinia, dove si sta registrando un tasso di incidenza di contagi molto significativa. Non facciamo mancare il nostro apporto a questa meravigliosa area interna della Campania, da sempre operosa e che sta dimostrando grande rigore nel rispettare  i divieti e le disposizioni emanate. La Regione Campania farà tutto ciò che è possibile per garantire il massimo supporto inviando risorse, personale e tutto quanto è necessario in queste settimane decisive per superare la crisi  legata al coronavirus. 
Oltre ai paesi più colpiti dal contagio bisogna proteggere le popolazioni irpine di quei comuni che più hanno vissuto in passato fenomeni di emigrazione perché probabilmente in questi giorni potrebbero aver registrato molti rientri da altre regioni. La gravissima crisi sanitaria di queste settimane a mio parere conferma quanto sostengo già da tempo: la sanità non può essere considerata un costo, ma è un servizio essenziale su cui occorrono massicci investimenti. La Campania in particolare ha superato il regime di commissariamento e avendo pieni poteri sulla programmazione di sanità e ospedali può prevedere investimenti strutturali. Il potenziamento delle strutture e dei reparti specializzati sul covid-19 , che sta avvenendo in questi giorni di grave emergenza , vanno sostenuti nel tempo, assicurando personale specializzato e attrezzature adeguate in maniera continuativa. Analogamente per fronteggiare la situazione difficile di queste settimane è più che immaginabile aumentare il numero di tamponi, requisire o utilizzare temporaneamente strutture idonee per ospitare i soggetti positivi ma asintomatici , cosi da tenerli monitorati.In tal modo non si intaseranno i nosocomi già gravati da numerosi ricoveri dei pazienti più gravi e che necessitano di cure specifiche e altamente specializzate.
Inoltre per tutti i Comuni sottoposti a quarantena e isolamento totale bisogna compiere uno sforzo ulteriore e provare ad effettuare test e tamponi a tappeto così da scongiurare l’esplodere di focolai che ora sarebbero devastantii per tutti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi