LONGOBARDI: GRAVI DISAGI ASSISTENZA E RIABILITAZIONE ASL NA 2 NORD, DARE RISPOSTE AI CITTADINI E AI FAMILIARI DEI BAMBINI AFFETTI DA AUTISMO

| Posted by | Categories: News

Il consigliere regionale della Campania, Alfonso Longobardi, Vicepresidente della Commissione bilancio, rende noto quanto segue:« Venerdì 6 dicembre in Consiglio Regionale della Campania ho presentato un question time per segnalare gravi disagi sull’assistenza sanitaria nel territorio dell’Asl Napoli 2 nord. In particolare le criticità più rilevanti riguardano la riabilitazione, con i familiari di bambini affetti da autismo che hanno evidenziato la drastica riduzione delle prestazioni effettuate nei centri autorizzati, sia pubblici sia convenzionati. La risposta della giunta non ci soddisfa, occorre fare molto di più, a cominciare dal calcolo effettivo del fabbisogno di prestazioni necessarie. Ad oggi infatti emergono disparità nell’erogazione delle cure e delle terapie di riabilitazione.Secondo gli ultimi dati aggiornati, infatti, per l’annualità in corso, nel territorio dell’Asl Napoli 2 Nord sarebbero assegnate ed erogate circa 96mila prestazioni di riabilitazione, a fronte di una popolazione residente di 1.080.000 cittadini, mentre in altre Aziende, come mero esempio, come all’Asl di Salerno ne sarebbero destinate ed erogate circa 296mila, a fronte di una popolazione residente di 1.100.000 cittadini, ed all’Asl Napoli 3 Sud circa 227mila, a fronte di una popolazione di circa 1 milione di cittadini.Questi numeri evidenziano evidenti disomogeneità nell’erogazione dell’assistenza e delle prestazioni sanitarie: il fabbisogno effettivo di prestazioni e terapie in alcune Asl è sottostimato. Alla luce della risposta offerta oggi in Consiglio dalla Giunta regionale, che non ritengo soddisfacente, nei prossimi giorni proseguirò nella verifica della situazione con particolare attenzione al territorio dell’Asl Na 2 nord e delle altre Asl. Tutto ciò al fine di tutelare pazienti e cittadini e per evitare che si verifichino altre riduzioni o interruzioni delle prestazioni. Occorre garantire le cure indispensabili trattandosi, come detto, di bambini e minori affetti dalla sindrome dell’autismo che non possono vedersi interrompere le terapie».  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi