MEZZOGIORNO E LE VIE “STRETTE” DELLO SVILUPPO ECONOMICO

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Il 21 luglio 2020 è stato siglato, a livello comunitario, l’accordo per l’utilizzo del recovery fund: un’enorme quantità di miliardi (209!) da utilizzare. Nel piano nazionale presentato a Bruxelles, il nostro governo ha individuato 7 cluster; tra i medesimi Eur.A.Pro.Mez. (Associazione Nazionale per il Progresso del Mezzogiorno d’Europa) considera rilevante il Piano Sud 2030. Ora è tempo di progetti che devono riguardare vari temi: sostenibilità economica, digitalizzazione, infrastrutturazioni materiali ed immateriali, mobilità mare/terra, formazione, ricerca. Eur.A.Pro.Mez. ritiene che ogni progetto che riguardi i “fondi covid” debba essere credibile e debba rispondere ai principi della Coesione sociale e della Coerenza territoriale. Quelle due parole con “C” che mancarono nel dopoguerra, ove, pur munita finanziariamente, la Cassa del Mezzogiorno non seppe ripensare allo sviluppo, pur con un inizio felice negli anni ’60.

Eur.A.Pro.Mez. in collaborazione con ReteCapri, ha organizzato una tre giorni sull’isola di Capri dove si terrà il convegno dal titolo “Mezzogiorno e le vie ‘strette’ dello sviluppo economico”. Numerosi i partecipanti che si alterneranno presso la Certosa di San Giacomo, sede dell’incontro, provenienti dal mondo accademico del Diritto e dell’Economia, dell’imprenditoria e delle istituzioni pubbliche.

Si comincerà venerdì 10 settembre alle ore 16:00 con il saluto di Costantino Federico, editore di ReteCapri, e l’introduzione del Prof. Pasquale Dell’Aversana. Modererà il convegno il Prof. Federico Alvino, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. La prima sessione sarà dedicata a “Manifattura, Formazione Industria 4.0 e Blue Economy”, e interverranno l’Ing. Paolo Scudieri (Presidente Adler S.p.A), il Dott. Danilo Iervolino (Presidente Università Pegaso), il Dott. Giuseppe Nargi (Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia Intesa Sanpaolo), il Cav. Marco Zigon (Presidente Getra S.p.A.), il Dott. Bruno Scuotto (Presidente Cabina di Regia ITS Regione Campania) e il Dott. Mario Mattioli (Presidente Confitarma).

“Sono 4 i principali pilastri del Mezzogiorno in grado di stimolarne la crescita e la competitività attraverso l’attrazione degli investimenti: la manifattura; la formazione e la ricerca; l’innovazione e la transizione tecnologica -afferma Giuseppe Nargi, Direttore Regionale di Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo – con le Zone Economiche speciali, le Zes, quale elemento centrale per la capacità dell’area di connettersi con il resto del mondo in una visione geopolitica più ampia che coinvolge il Mediterraneo e i processi in corso di reshoring delle catene globali del valore. In questo settore, Intesa Sanpaolo ha già messo a disposizione di chi voglia investire, un plafond di 1,5 miliardi di euro. Le ZES, infatti, per la loro natura di attrattori e aggregatori di investimenti, possono rappresentare un trait d’union di questi 4 pilastri, nella logica di una crescita sinergica e di lungo termine. In particolare, per l’area di nostro interesse, sono centrali i settori che afferiscono alle Filiere agroalimentare, automotive e abbigliamento, insieme a Pharma e bioeconomia. Per l’ingresso nei mercati internazionali, fondamentali sono Formazione e ricercainnovazione e transizione tecnologica, invece, sono imprescindibili per la crescita delle imprese del territorio”.

Sabato 11 settembre alle ore 10:30 sarà la volta della seconda sessione dove si discuterà di “Infrastrutture e Connessioni”, con il coordinamento del Prof. Francesco Fimmanò (Ordinario di Diritto Commerciale e Dir. Scientifico della Mercatorum University). Per l’occasione interverranno il Prof. Antonio Tufano (Board Specialized Expert Consultant TrainOSE), il Dott. Marcello Di Caterina (Vice Presidente e Direttore Generale Alis), il Prof. Vincenzo De Falco (Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli), la Prof.ssa Anna Masutti (Presidente RFI), il Prof. Francesco Capalbo (Ordinario di Economia Aziendale, Università del Molise), la Prof.ssa Brunella Russo (Intervento Webinar, Ordinario di Diritto Bancario e Finanziario, Università di Messina), il Prof. Dario Lo Bosco (Presidente TrainOSESocietà delle Ferrovie Greche), il Prof. Francesco Parola (Consigliere Autorità di Regolazione dei Trasporti), il Prof. Riccardo Maria Monti (Presidente Interporto Sud Europa), e il Dott. Lucio Di Nosse (Presidente CTP Caserta).

Alle 15:30 il prof Francesco Fimmanò coordinerà gli interventi sul tema “Valorizzazione del rapporto tra produzione agricola e distribuzione alimentare per una migliore internazionalizzazione dell’agroalimentare”, dove interverranno il Dott. Renzo Simonato (Intervento Webinar – Responsabile Direzione Agribusiness Intesa Sanpaolo), il Dott. Nicola Calzolaro (Direttore Generale Federalimentare), il Dott. Lorenzo Zurino (Presidente Forum Italiano dell’Export – Chairman VIRGO HOLDING), il Dott. Carlo Fucci (Procuratore della Repubblica di Isernia), l’Avv. Giuseppe Stellato (Avvocato Penalista) e l’Avv. Alvaro Riolo (Avvocato Penalista).

Domenica 12 settembre alle ore 10:30, terzo e ultimo giorno di lavori che si terranno nella sola mattinata, e che vedranno trattare il tema “Sanità: ripensiamola”, con il coordinamento del Prof. Fernando Bocchini (Professore Ordinario di Istituzioni di Diritto Privato). Interverranno il Prof. Silvio Brusaferro (Intervento Webinar – Presidente Istituto Superiore della Sanità), il Dott. Nicola Magrini (Intervento Webinar – Direttore Generale AIFA), il Prof. Giovanni Rezza (Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria Ministero della Salute), il Dott. Biagio Mazzotta (Ragioniere Generale dello Stato), la Dott.ssa Maria Stella Giorlandino (Presidente Rete Artemisialab), che tratterà di medicina di prossimità, il Dott. Raffaele Nudi (CEO Replycare) – su tele-medicina – la Prof.ssa Laura Tafaro (Ricercatrice Ospedale Sant’Andrea di Roma), il Dott. Giuseppe Faberi (Presidente a. onorario del Consiglio di Stato a.r.), l’Ing. Vito Grassi (Vice Presidente Confindustria), l’Avv. Mario Cicala (Intervento Webinar – già Presidente Sezione Tributaria S.C. di Cassazione).

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La mission dell’Eur.A.Pro.Mez. (Associazione Nazionale per il Progresso del Mezzogiorno d’Europapuò essere sintetizzata nei seguenti punti:

  • Riaffermare la centralità e il rilancio del Mezzogiorno come parte inscindibile della politica economica interna e internazionale del Paese;
  • Concorrere a ridare credibilità ed affidabilità all’ immagine, al mercato del Mezzogiorno;
  • Partecipare alla creatività di un quadro di riferimento solido e stabile per richiamare imprese e capitali nel Sud;
  • Spingere per una massiccia politica di investimento e mobilitazione finanziaria per l’arricchimento tecnologico delle strutture industriali del Sud;
  • Premere per razionalizzare e arricchire le strutture finanziarie del Sud e revisione degli incentivi;
  • Suggerire la concentrazione dell’investimento pubblico su alcuni programmi strategici nei settori delle risorse idriche, del territorio e dell’ambiente, del turismo, dei beni culturali, della formazione, della ricerca scientifica e tecnologica.

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