Nuovo appuntamento per mood|project

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Nuovo appuntamento per mood|project, la nuova galleria di Dino Morra, in via Santa Teresa a Chiaia 41, Napoli, che presenta “SHOW_2”, mostra collettiva di Sveva Angeletti, Romina Bassu, Eleonora Cerri Pecorella, Sonia Riccio, in apertura il 2 dicembre 2021 e visitabile fino al 21 gennaio 2022. Quattro artiste dalle esperienze eterogenee, per un progetto espositivo composito e scandito da un’armonica successione di linguaggi, tra fotografia, pittura e installazione, come in un ritmato gioco di insieme, tra affinità formali e divergenze di medium, nei caratteristici spazi della galleria napoletana.

Aprire un inedito punto di vista sulle sperimentazioni più interessanti e aggiornate, attualmente in corso nel panorama dell’arte contemporanea, sia in Italia che all’estero. Questo l’obiettivo delle proposte di mood|project che, a latere dell’attività espositiva, si presenta come una piattaforma disponibile all’incontro e allo scambio, per mettere in contatto artisti emergenti e già affermati, collezionisti, addetti ai lavori e appassionati, anche grazie alla produzione di format video pensati per le piattaforme web e i canali dei social network. Ogni mostra è accompagnata da una pubblicazione monografica cartacea, nella serie dei “Quaderni di mood|project”, per documentare l’attività della galleria e per tenere traccia delle ricerche degli artisti coinvolti, con fotografie degli allestimenti e testi critici e di approfondimento.

«Dopo le esperienze di “RE_st_Art” e “SHOW_1” sono profondamente entusiasta di organizzare “SHOW_2”. Mi trovo a dovermi confrontare con quattro bravissime artiste con “mood” ed esperienze molto diverse ma accumunate da una ricerca continua e appassionata», dichiara Dino Morra. «Ho avuto modo di apprezzare la serietà e la profondità del loro lavoro Sveva Angeletti e Sonia Riccio già in altre occasioni. Ma la “finestra” di mood|project è aperta alle novità, alle contaminazioni, alle sperimentazioni. Questa volta, le novità sono Eleonora Cerri Pecorella, giovane fotografa romana dal futuro sicuramente luminoso, e Romina Bassu, affermata pittrice romana, che ha all’attivo progetti espositivi in ambito nazionale e internazionale».

Show_2: le opere in mostra

La mostra si apre con due fotografie di Eleonora Cerri Pecorella, della serie Sotto un cielo di vetro. «Se del reale non possiamo avere una conoscenza oltre la nostra percezione, qual è adesso la realtà?», così Eleonora Cerri Pecorella introduce la sua ricerca, incentrata sull’incontro tra scienza e arte per interrogare le possibilità esistenziali degli esseri umani alle prese con un mondo in continuo cambiamento, in equilibrio sulla sottile linea della nostra percezione. «Ogni giorno nel periodo di isolamento tra marzo e maggio 2020, da casa ho scattato delle fotografie. Principalmente usando me stessa come soggetto, cosa che non avevo ancora mai avuto l’occasione e l’interesse di fare, e osservando il quotidiano. Il racconto completo l’ho pubblicato su Instagram di giorno in giorno, utilizzandolo questo mezzo come un diario rivolto verso l’esterno, alla ricerca di un contatto e una condivisione», continua l’artista, parlando delle opere presentate in questa occasione e installate appositamente sullo sfondo di un cielo azzurro solcato da nuvole vaporose.

La seconda sala è completamente dedicata alla pittura, con le sperimentazioni sul medium di Sonia Riccio e di Romina Bassu. Da una parte, le nuove declinazioni intorno alla figurazione di Romina Bassu che, attraverso un’atmosfera ambigua, confortevole ma con venature di tenebra, lascia emergere la psiche nascosta e l’inconscio dei suoi personaggi femminili, fasciati in abiti eleganti e con acconciature elaborate. Dall’altra, le eloquenti superfici monocrome di Riccio, che presenta un’opera a continuazione della serie già presentata in occasione della mostra “RE_st_Art”, al PAN di Napoli, e un lavoro inedito di grandi dimensioni, che introduce una nuova fase della sua ricerca sulle potenzialità espressive ed emozionali del colore, intrapresa sul finire del 2019 e durante il primo lockdown.

Per accedere all’ultima sezione di “SHOW_2” si deve varcare una tenda, che introduce in un ambiente completamente oscuro, illuminato solo dai neon dell’installazione di Sveva Angeletti che, presentata nell’ambito di un progetto in corso, chiude la mostra e, allo stesso tempo, la apre. L’installazione si situa in una posizione liminale, aprendo un dubbio su quale possa essere il vero “luogo” dell’esposizione e giocando sulla prospettiva di una prossima opera, ancora di là da venire ma presente nell’immaginazione dell’autore e nell’aspettativa del fruitore.

Show_2: le biografie delle artiste

Nata nel 1991 a Rieti, Sveva Angeletti ha studiato Progettazione e Arti Applicate alla RUFA – Rome University of Fine Arts. Quella di Sveva Angeletti è una ricerca che pone le basi sull’osservazione, sull’analisi delle relazioni tra gli individui e sulla loro comunicazione. Temi cardine della sua poetica sono il tempo, lo spazio e la realtà quotidiana. Nel 2021 ha partecipato alla mostra dei finalisti del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee, prmosso da Fondazione Francesco Fabbri. Tra le sedi in cui ha esposto, Davide Paludetto Arte Contemporanea, a Torino, Spazio In Situ, a Roma, e presso le sale espositive della Fondazione Sassi, a Matera, nell’ambito del progetto Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Nel 2015 ha partecipato al progetto di residenze BoCs Art, a Cosenza.

Romina Bassu è nata a Roma nel 1982, dove vive e lavora. Si è formata presso l’Accademia di Belle Arti della Capitale e la Facultad de Bellas Artes di Siviglia. Negli anni la sua ricerca si è orientata verso la rappresentazione di quegli stereotipi femminili modellati secondo le esigenze di una cultura maschile. Gli ultimi soggetti rappresentati interpretano il legame tra donna, corpo e vulnerabilità, tre elementi che, attraverso la narrazione pittorica, definiscono uno spazio esistenziale. Tra le mostre più recenti si segnalano “Ciò che vedi. Nuova figurazione in Italia”, a cura di Margherita de Pilati e Alfredo Cramerotti, alla Galleria Civica di Trento – MART, 2020; “The Female Line”, alla SMAC Gallery di Cape Town, 2019; “Monday Blues” (solo show) allo Studio SALES di Norberto Ruggeri, Roma, 2019; nel 2018 è stata selezionata tra i finalisti del Premio Cairo a Milano. 

Nata a Roma nel 1990, dopo un percorso di studi in Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, Eleonora Cerri Pecorella nel 2017 si è laureata in Fotografia alla RUFA Rome University of Fine Arts. Ha partecipato a diverse mostre collettive, tra le ultime, nel corso del 2021, la 72a edizione del Premio Michetti a cura di Daniela Lancioni – Museo Michetti, Francavilla al Mare, “THERE IS NO PLACE LIKE HOME/ROME”, a cura di Giuliana Benassi, a Roma, “La comunità inoperosa”, a cura di Giuseppe Armogida al Palazzo Ducale di Tagliacozzo. La realtà è il campo all’interno del quale le sue riflessioni e indagini guidano la ricerca di un’oggettività. Tratta temi che riguardano l’uomo e il suo stare al mondo, riflettendo anche sul rapporto con la tecnologia. È così che nel suo lavoro emergono momenti poetici o estremamente razionali, che aprono strade verso visioni e riflessioni. In questa dimensione in cui la fotografia quasi trova una nuova definizione, modifica il rapporto tra spazio e tempo spesso annullando distanze fisiche e temporali.

Astratto, minimalista, informale, così Sonia Riccio, nata nel 1976 a Pozzuoli, definisce il suo linguaggio pittorico. Sperimentando le diverse possibilità del monocromo, i suoi lavori esprimono le sfumature degli stati d’animo, attraverso una ricerca spirituale che si basa sulle emozioni del momento, come paura e rabbia, tra forza e leggerezza. Tra le varie mostre, ha esposto alla BRAU – Biblioteca di Ricerca di Area Umanistica, Napoli, alla galleria Andrea Ingenito Contemporary Art, Milano, al MAGMMA di Villacidro (Sardegna). Nel 2019 è stata finalista della sezione Pittura al Premio Combat Prize e nello stesso anno ha partecipato a BoCs Art Residenze d’Artista, a Cosenza, e ad #ATELIER4, residenza del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma. Nel 2020 ha partecipato al programma di residenze di Viafarini, a Milano. Nel 2021 ha esposto in occasione di due collettive, al MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli e al PAN – (Palazzo delle Arti di Napoli) per la mostra “RE_st_ART” con la galleria mood|project.

DIDASCALIE OPERE

Sveva Angeletti, “But the previous was better”,2021,  installazione ambientale – neon dimensioni variabili

Romina Bassu, Se solo, 2021, acrilico su tela, 80×60 cm.

Romina Bassu, Call me when you are done, 2019, acquerello su carta, cm 40×30

Eleonora Cerri Pecorella, Sotto un cielo di vetro VI 14/03/20 #1,2021, fotografia, stampa a getto d’inchiostro su carta Hahnemühle FineArt Baryta Satin 300 gsm, 70×52,5 cm più cornice

Eleonora Cerri Pecorella, Sotto un cielo di vetro V 13/03/20 #2 ,2021,  fotografia, stampa a getto d’inchiostro su carta Hahnemühle FineArt Baryta Satin 300 gsm, 70×52,5 cm più cornice

Sonia Riccio, Untitled pastel lilac, 2021, gesso, acrilico e olio su tela, cm 50×60 cm

Sonia Riccio, Untitled pastel green, 2021, gesso, acrilico e olio su tela, cm 90×120

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